Fotografo di Nudo Verona

SOGNO (MA FORSE NO)
IL DEMIURGO DI PIRANDELLO

Un nuovo progetto teatrale è stato l’ispirazione di nuovi scatti e ha contraddistinto un vivere terreno e ordinario con una figura al di sopra dell’umano, colui che tira le fila del nostro esistere. Così Pirandello va in scena con “Sogno. Ma forse no”. Un’originalissimo spettacolo prodotto da Modus Produzioni, con Matteo Belli, Laura Murari e Sergio Bonometti.

Il progetto luci a cura di Vincenzo Raponi si firma ancora una volta come una garanzia di originalità e accurato lavoro di precisione e l’occasione di poterlo affiancare anche in questo progetto è stato motivo di nuovi apprendimenti, non solo dal punto di vista tecnico e professionale ma anche e soprattutto umano e relazionale sul campo. Tutto questo è per me sempre l’invito e l’inizio di viaggi visionari tra immagini che riecheggiano dentro, ben prima e al di fuori della macchina fotografica, per poi trovare espressione nel mentre delle scene che si susseguono. Buio dopo buio, luce dopo luce, emozione dopo emozione. L’arte teatrale espressa dal vivo diventa così un’eterna attesa dell’inaspettato perché nessuna replica è mai uguale all’altra. Anche piccole sfumature fanno si che mai lo spettatore di oggi vedrà lo stesso spettacolo di ieri o di domani.