RESTA VIVA
La Visione del Progetto
Resta Viva è un progetto in sinergia che mette a disposizione del terapeuta la potenza dello strumento visivo e la sua forza evocativa, per arricchire il percorso di supporto psicologico o di mediazione non-verbale delle pazienti. Questo percorso, nella mia azione, non ha uno scopo di cura, diagnosi o terapia psicologica clinica, né prevede alcuna intenzione di indagine. L’intento è di creare una dimensione protetta in cui lo strumento fotografico diventa un mediatore per far emergere e mettere in dialogo le parti di sé che affiorano spontaneamente. All’interno di questa collaborazione, il professionista della cura può così avvalersi di uno strumento non-verbale ulteriore.
Gli obiettivi
Attraverso l’uso dell’immagine creativa e introspettiva, il professionista può disporre di uno strumento integrativo di osservazione e approfondimento all’interno del proprio metodo.
L’Esperienza
Il percorso si sviluppa attraverso due modalità principali:
– incontri con il professionista a scopo divulgativo ed esperienziale
– sessioni fotografiche autonome durante le quali la mia azione è accoglienza pura, senza alcuna condivisione del percorso clinico della donna.
A chi è rivolto
Il progetto è rivolto a Psicologi, Psicoterapeuti e figure professionali attive nei percorsi di cura e di supporto psicologico che desiderano integrare i dispositivi e le potenzialità della fotografia terapeutica nella propria pratica con l’utenza femminile.
Informazioni
Questo percorso viene interamente progettato, organizzato e attivato in sinergia con i singoli professionisti o le strutture che desiderano integrarlo nella propria attività.
Per valutare la fattibilità del progetto e pianificare l’attivazione di un percorso, ti invito a contattarmi o scrivermi a [email protected]
“Le fotografie sono orme della nostra mente,
specchi delle nostre vite, riflessi del nostro cuore,
memorie sospese che possiamo tenere in mano,
immobili nel silenzio…”
Judy Weiser







