Fotografo di Nudo Verona

PREMIO INTERNAZIONALE
D’ARTE CONTEMPORANEA 2024 / 2025

Il mio Progetto Donna continua, si evolve e trova il suo spazio con una delle opere selezionate al Premio Internazionale d’Arte Contemporanea 2024/2025 alla Galleria d’Arte VISIONI ALTRE al Campo del Ghetto di Venezia, in esposizione dal 30 Novembre al 15 Dicembre 2024. Presentazione sabato 30 novembre ore 17.

 

VISTA SU MARTE – Marica Preto – Italia

L’OPERA

Corpo femminile “decostruito” con contrasti, sfocature e nitidezze abolite. Nessuna suggestione di bellezza, erotismo o sensualità ma donna procreatrice, in chi l’osserva, di nuovi orizzonti, immagini personali, astratte e uniche. Un’imprecisione, un difetto, sia di un corpo come di una fotografia, vuole rappresentare la vulnerabilità umana, l’unicità e la meraviglia che in ciascuno si può svelare. Corpo che può condurre altrove, verso ciò che d’istinto vediamo o immaginiamo, lontano da ciò che la mente razionale suggerisce. La fotografia, dunque, non come un momento classicamente immortalato, ma come innesco della propria personale immagine che evolve e si trasforma. Uno stimolo a cercare, indagare e scoprire altri mondi in altri modi. L’immagine ha un titolo ed è l’allucinazione dell’artista ma non è volutamente descritta per non influenzare e lasciare la più ampia libertà di interpretazione all’osservatore. Oltre la soggettività, oltre l’oggettività c’è la Visione.

IL PREMIO INTERNAZIONALE D’ARTE CONTEMPORANEA 2024 /2025

Progetto a cura di Adolfina de Stefani e Antonello Mantovani
con la collaborazione di ARTISTI IN VETRINA (PD) e STUDIO OLZER (Pergine TN)

<<Attraverso il Premio Internazionale d’Arte Contemporanea, l’associazione VISIONI ALTRE, si pone come obiettivo la ricerca e la conseguente valorizzazione di posizioni innovative riguardanti l’arte visiva. L’intento è quello di favorire la ricerca artistica, supportare l’attività creativa, incoraggiare lo sviluppo di idee e opere slegate da condizionamenti di mercato e proporle al pubblico attraverso mostre e pubblicazioni.
I criteri di selezione sono orientati alla valutazione dell’opera proposta in termini di originalità, innovazione, intelligenza creativa, facoltà concettuale e progettuale, persuasione estetica, rilevanza del contenuto e capacità di ulteriore evoluzione. La scelta dei partecipanti al premio, dopo una pre-selezione di 110 opere su un totale di 613 portfolio valutati, si è basata su opere particolarmente valide e significative, che si sono distinte in ambito artistico – sia italiano che internazionale – e, soprattutto, ritenute idonee a contribuire all’attuale dibattito artistico.
La sensibilità verso le principali questioni del proprio tempo che, soprattutto a partire dal ventesimo secolo, caratterizza la figura dell’artista diventa fondamentale in un mondo che, come il nostro, si sta rendendo sempre più complesso da vivere e da comprendere. Guerre, migrazioni, disuguaglianze sociali, disastri climatici ed ecologici trovano voce nell’operato degli artisti in mostra, unitamente ad alcuni dei grandi interrogativi che da tempi remoti si palesano all’essere umano. Non mancano però, nelle opere esposte, un senso di speranza per l’avvento di un futuro migliore e la volontà di agire (e reagire) per conquistarlo, così come non manca la consapevolezza di ciò che di positivo c’è stato, e ancora resta, nel mondo.>> Adolfina De Stefani