CANTAMI O MUSA
da “il canto di Calliope” di Natalie Haynes
Esistono tempi e luoghi che crediamo non ci appartengano.
Noi siamo qui, adesso, ma siamo il frutto di quella storia
e quella storia, tutta, ci appartiene.
La voce si è fatta donna.
Una eco che arriva da secoli lontani.
Donna che da sempre e ancora oggi
lotta per un riconoscimento di sé
che va ben oltre i diritti.
Ed è proprio a te, donna, che mi rivolgo – e ti supplico! –
renditi sacra riappropriandoti del tuo essere umana.
Un professionista, attore, regista, uomo di teatro, Massimo Totola, con cinque donne straordinarie, Consuelo, Cristina, Elisabetta, Francesca e Lorenza, per lo spettacolo prodotto da TeatroVerso “Cantami o musa”, liberamente tratto da “Il canto di Calliope” di Natalie Haynes.
Debutto il 17, 18 e 19 gennaio 2025 al Teatro Modus di Verona, quindi, non tutto è ancora svelabile ma un piccolo assaggio sì. Un progetto che affiancherà la produzione teatrale alla produzione fotografica che sto realizzando grazie all’intensità di un team che ha saputo toccarmi le corde. Quelle profonde e necessarie, non sempre scontate, per la mia creatività!
Porterò nel cuore il ricordo di un phatos che queste donne hanno via via fatto emergere e manifestato, la lacrima trattenuta a stento all’ultima battuta. La capacità e determinazione registica e di condivisione di Massimo sono un esempio di vita. Una sala prove inizialmente quasi abbandonata e, giorno dopo giorno, trasformata da tutte loro come un focolare domestico accudito con amore. Qui tutto è accaduto, tutto ha preso vita. Le stufette per riscaldarci, la scopa che arredava il muro, il tavolo svuota-tasche e poggia-tutto, prolunghe a decoro del pavimento, un fondale che non c’era, una luce puntualmente troppo sbagliata per un set fotografico. Il triangolo dell’esposizione era sempre un’utopia, la nitidezza una speranza, il disturbo una certezza.
Ma cercare che tutto fosse perfetto non era l’obiettivo nè poteva diventare l’ostacolo! Mi sono abbandonata a vivere questo allestimento, a sentirlo e farlo mio insieme a loro. Grazie!
“La Musa canterà insieme a tutte le donne
coinvolte nella tragica guerra di Troia
in una palpitante e commovente storia
Una tragedia e la sua epopea
che appartengono alle donne non meno che agli uomini”











