Fotografo di Nudo Verona

LE CUSTODI DEL CERCHIO

Il valore dell’unione e del fiorire
sperimentando la propria presenza
tra espressione teatrale e linguaggio fotografico

(PROSSIMAMENTE
CICLO DI 10 INCONTRI,  PER SOLE DONNE)

Il Progetto

Le Custodi del Cerchio è un laboratorio al femminile incentrato sulla sinergia tra gioco teatrale e linguaggio fotografico. In un contesto sociale fortemente individualista, che spinge spesso le donne a isolarsi e a correre da sole per difendersi dalle aspettative, questo cammino propone il palcoscenico e il taglio delle luci come spazio per rifondare la fiducia collettiva. La scena si trasforma in un perimetro (ma non un limite) fisico ed emotivo in cui dare vita a una comunità di condivisione e sorellanza, basata sulla solidarietà e sull’azione di gruppo. Attraverso l’esplorazione progressiva del corpo in movimento e l’interazione con l’obiettivo, l’espressione di sé esce dall’isolamento ordinario per farsi materia creativa, permettendo a ciascuna di abitare lo spazio con fiera e rinnovata presenza.


Gli Obiettivi

Il lavoro punta alla creazione di un’alleanza profonda e priva di giudizio, dove lo sguardo delle compagne cessa di essere una minaccia esterna da cui proteggersi e diventa lo specchio in cui riconoscere, governare e legittimare il proprio modo di stare al mondo e di comunicare in ogni stagione della vita.


L’Esperienza

Un cammino collettivo da me guidato in co-conduzione costante da una formatrice teatrale professionista. Le attività uniscono l’attivazione vocale, corporea e performativa teatrale all’azione simultanea dello scatto fotografico. Ogni partecipante raccoglie le proprie immagini lungo le tappe, componendo un personale diario d’immagini che funge da verifica immediata nel cerchio. Le dinamiche sceniche vengono utilizzate per abituare gli occhi a una fiducia reciproca e profonda. Il percorso si conclude con un momento di restituzione finale e di celebrazione collettiva: un evento privato in cui lo spazio si trasforma per mostrare i frutti del lavoro visivo e fermare, attraverso la scrittura, la propria personale dichiarazione di presenza. Un momento di restituzione e sigillo finale di straordinario impatto.


A chi è rivolto

È un invito per le donne che desiderano riscoprire uno sguardo limpido e coraggioso verso il mondo esterno, senza mai smarrire il proprio centro, ma tracciando con orgoglio i confini del proprio perimetro interiore. Non sono richieste competenze di natura artistica o teatrale: ogni storia trova qui un luogo protetto per svelarsi in totale libertà.


Informazioni e Iscrizioni

Il calendario e le sedi delle prossime tappe sul territorio sono in fase di definizione.